Oggi 22 Marzo 2018, si sono presentati due ufficiali dei NAS di Pescara e due della ASL territoriale per dei controlli allo stabile, sede legale della cooperativa, dove è adibito anche il magazzino alimentare aziendale.  
Il maggiore Cristiano Z. lì presente, ci ha riferito che i controlli che attualmente si stanno svolgendo su tutta la Penisola sono fatti anche ai fini di “mappare la filiera” e valutare le diverse produzioni dato l’aumento dei sequestri di prodotti non certificati provenienti dall’estero ed introdotti in Italia da commercianti “senza scrupoli”, i quali, facendo leva sui vuoti normativi della legge 242-2016 commercializzano fiori di canapa non certificati e molto spesso anche sopra i limiti consentiti dello 0,6% e per di più, anche come prodotti alimentari. Allo stato attuale, fiori di canapa per usi alimentari non sono regolamentati viste le possibili restrizioni sull’utilizzo anche in minime parti (ppm) del THC in ambito alimentare. Su questo punto in particolare si sarebbe dovuto esprimere il Ministero della Salute entro 6 mesi dalla messa in vigore della legge 242-2016, Luglio 2017 quindi, ma ad oggi ancora nulla di fatto. La nostra cooperativa infatti, ha iniziato a commercializzare fiori di canapa industriale per fini anche alimentari nel 2016 ma vista l’uscita della legge 242 nel Dicembre 2016 e queste possibili restrizioni per il contenuto anche se in minima parte del THC, ci siamo subito adeguati continuando la commercializzazione come prodotto florovivaistico tipo fiore reciso.

Tornando ai controlli, il nostro locale è diviso in due piani, al piano terra è situata una coltivazione di canapa certificata dove sono a dimora le madri selezionate in campo durante la stagione agricola 2017, in attesa di essere spostate in serra ad Aprile, mentre il piano seminterrato è destinato allo stoccaggio dei prodotti che la cooperatica produce, anche i prodotti alimentari: pasta di grani antichi e canapa, biscotti di grani antichi e canapa, semi inbtegrali e due tipi di birre artigianali alla canapa.

I NAS constatate le nostre posizioni preleva dei campioni di fiori di canapa per delle analisi sulla materia prima mentre l’ASL ci sanziona per lo stoccaggio degli alimentari che non possono essere posizionati nel piano seminterrato perché il locale ha un soffitto alto 240cm invece di un minimo di 300cm.

La coop. quindi, per i lavori di adeguamento magazzino e lo spostamento delle piante in serra, rimarrà chiusa per due settimane avendo il magazzino bloccato dalla ASL.

Per la cronaca, le analisi sui campioni prelevati dimostrano la regolarità delle nostre produzioni.