CHE DIFFERENZA C’E’ TRA CANAPA E MARIJUANA? 

Potremmo dire che non c’è nessuna differenza poiché Il termine “Marijuana” è stato importata dal gergo messicano intorno al 1930, facendo leva sul razzismo che ai tempi dilagava per gli Stati americani. 

A quei tempi, dopo aver avuto enorme diffusione, si iniziò a screditare la pianta chimandola “Marijuana”, dal gergo dei messicani che emigravano per cercare fortune negli USA e la consumavano per cultura e tradizione, come anche i jazzisti e bluesman di colore. 

La campagna mediatica arrivò a tal punto da realizzare cortometraggi dove si espone il rischio che fumando il fiore della pianta si può diventare neri di carnagione, oppure perdere completamente la testa ed uccidere parenti ed amici. 

Ai nostri giorni, in Italia, sono liberamente coltivabili solamente le varietà iscritte nel registro sementi EU, selezionate per rientrare nei limiti legali imposti per il THC, il principio psicoattivo delle piante di canapa che per legge deve essere nei semi da semina certificati, inferiore allo 0,2%. 

 

 

POSSO SENTIRIMI “SBALLATO”  SE MANGIO ALIMENTI IN CANAPA? 

Attualmente in Italia ed Europa sono consentite alla semina solo varietà con il THC entro lo 0,2%. Queste concentrazioni minime fanno sì che è assolutamente impossibile avvertire l’effetto psicoattivo del THC presente in  parti per milione. 

 

 

QUANTO THC E’ CONTENUTO NELL’OLIO DI SEMI DI CANAPA? 

I semi di canapa ed in generale i prodotti derivati: olio, farine, pasta, dolci ecc., non contengono THC in natura. 

Il THC, il CBD e gli altri Cannabinoidi sono contenuti per la maggior parte, esclusivamente nei tricomi presenti sui fiori femminili della pianta per cui anche nell’olio non è presente THC se non per eventuali contaminazioni sempre nell’ordine <10ppm(parti per milione). 

 

 

 

POSSO COLTIVARE CANAPA LIBERAMENTE? 

Sì, per coltivare canapa basta disporre di semi certificati con THC <0,2%, distribuiti anche dalla coop. Hemp Farm Italia. 

Per le metodiche di coltivazione consulta la sezione “agronomia e coltivazione”. 

 

 

 

E’ DIFFICILE COLTIVARE CANAPA? 

Assolutamente no. La canapa è una pianta molto robusta che si adatta alla maggior parte delle coltivazioni. Basti pensare all’enorme diffusione che ha avuto sul Pianeta Terra, dove la possiamo trovare dal Nord della Russia al Sud America. Naturalmente se si vuole avere una buona produzione in raccolto, bisogna predisporle le migliori condizioni ambientali. 

Consulta la sezione “agronomia e coltivazione” per maggiori informazioni. 

 

 

 

QUALI SONO I BENEFICI DI UN IMPASTO CON LA CANAPA? (Pizza, pasta, dolci, ecc.) 

La Farina di canapa contiene un alta percentuale di fibre che regolano e facilitano la digestione,  una grande di quantità di proteine, contenenti tutti gli amminoacidi essenziali che sono indispensabili per costruire I tessuti muscolari. Mangiando un impasto con la canapa si nota subito la grande digeribilità che già solo al 10% di farina di canapa, sull’impasto apporta circa 4g fibr e 3g di proteine per 100g di prodotto.